Mandatario: TARABINI (titolare del brand DEKKA), registrata come ditta individuale in Giappone.
Mandante: il Cliente che aderisce al servizio.
Art. 1 — Natura del rapporto
Il presente Accordo regola un rapporto di mandato senza rappresentanza. La qualificazione giuridica del rapporto e la sua esecuzione operativa sono disciplinate dalla legge giapponese, con particolare riferimento agli artt. 643 ss. del Codice Civile giapponese (民法). Il Mandatario (TARABINI / DEKKA) agisce in proprio nome, per conto del Cliente, nell'ambito del servizio di approvvigionamento. Il Mandatario non acquista mai la proprietà dei beni, non li rivende e non assume in alcun modo la qualità di venditore nei confronti del Cliente.
Art. 2 — Oggetto del servizio
Il servizio ha natura esclusivamente esecutiva e operativa: il Mandatario esegue, su istruzione del Cliente, l'acquisto di beni su piattaforme di mercato giapponesi. Il Mandatario non fornisce consulenza doganale, fiscale o legale. Ogni indicazione operativa ha carattere puramente informativo e non costituisce garanzia di risultato. L'obbligazione del Mandatario è di mezzi, non di risultato.
Art. 3 — Istruzioni e dati del Cliente
Il Cliente impartisce le istruzioni operative e fornisce per iscritto tutti i dati necessari all'esecuzione del servizio, inclusi: descrizione dei beni, quantità, valore dichiarato ai fini doganali e destinazione d'uso. Tali dati sono forniti sotto la piena ed esclusiva responsabilità del Cliente, anche qualora vengano riportati nella documentazione di esportazione redatta dal Mandatario. Il Mandatario si riserva la facoltà di rifiutare istruzioni che appaiano palesemente illecite, incoerenti o suscettibili di esporre il Mandatario a rischi legali, fiscali o reputazionali.
Art. 4 — Responsabilità doganale e import
Il Cliente è l'unico Importer of Record. Tutti gli oneri, i rischi e le responsabilità connessi all'importazione — inclusi dazi, IVA, sanzioni, rivalutazioni, ispezioni e sequestri — ricadono esclusivamente sul Cliente. Il Mandatario redige la documentazione di esportazione determinando esclusivamente gli elementi tecnici e logistici (codici HS ai fini dell'export, peso, dimensioni). I valori doganali sono determinati dal Cliente.
Art. 5 — Gestione dei fondi del Cliente
I versamenti effettuati dal Cliente hanno natura di anticipi destinati esclusivamente alla copertura delle spese di approvvigionamento che il Mandatario sosterrà per conto del Cliente. Il servizio è erogato da un soggetto giapponese e ha luogo in Giappone. La valuta di riferimento è lo yen giapponese (JPY); tutti i fondi versati devono essere denominati in yen e qualsiasi conversione valutaria è a costo del Cliente. Il Mandatario utilizza i fondi anticipati esclusivamente per l'acquisto dei beni indicati dal Cliente. Il Mandatario non è responsabile per fluttuazioni di cambio, costi imprevisti o ritardi imputabili a terzi. Spese già sostenute non sono rimborsabili in caso di dati errati, blocchi doganali o eventi non imputabili al Mandatario.
Art. 6 — Compenso del servizio
Il compenso per il servizio DEKKA è separato dagli anticipi per approvvigionamento ed è determinato dal piano tariffario accettato dal Cliente. Concorrono al compenso anche i servizi accessori a pagamento attivati dal Cliente, il cui corrispettivo è dovuto in via posticipata. I compensi sono denominati e dovuti in yen giapponesi (JPY) e maturano indipendentemente dall'esito dell'importazione.
Art. 7 — Spedizione e costi di spedizione
Il Mandatario trasmette al Cliente, in via anticipata, il preventivo delle spese di spedizione stimate, che il Cliente deve versare prima dell'evasione. L'evasione è subordinata al ricevimento degli importi dovuti; in assenza di tali importi la spedizione verrà trattenuta. Il Mandatario si avvale dello spedizioniere internazionale da esso designato. Qualora il Cliente scelga uno spedizioniere diverso, si assume integralmente tutti i rischi e le responsabilità, esonerando il Mandatario da ogni obbligo in merito.
Art. 8 — Manleva
Il Cliente manleva e tiene indenne il Mandatario da qualsiasi danno, sanzione, costo o richiesta di autorità derivante dall'esecuzione del servizio sulla base delle istruzioni e dei dati forniti dal Cliente. La manleva opera anche in caso di dati formalmente plausibili ma sostanzialmente non corretti.
Art. 9 — Assenza di mandato continuativo
Non esiste alcun mandato generale o continuativo; ogni incarico è autonomo e indipendente. Il Mandatario si riserva il diritto di rifiutare incarichi futuri senza obbligo di motivazione.
Art. 10 — Piattaforme e servizi di terzi
Il servizio si avvale di marketplace e piattaforme di terzi, di cui il Mandatario non garantisce la continuità o stabilità. Sospensioni di account o cancellazioni di ordini per cause imputabili al venditore o alla piattaforma non sono imputabili al Mandatario. Eventuali rimborsi ricevuti da terzi vengono riaccreditati al Cliente al netto delle trattenute applicate dalla piattaforma.
Art. 11 — Obblighi di rendicontazione del Mandatario
Il Mandatario fornisce visibilità sullo stato degli ordini e sul saldo disponibile in yen giapponesi (JPY). Il Mandatario non fornisce rendiconti contabili certificati e non svolge funzioni di custodia o segregazione patrimoniale dei fondi del Cliente.
Art. 12 — Recesso e restituzione del saldo
Il Cliente può recedere in qualsiasi momento con comunicazione scritta, ma il recesso non è retroattivo sugli incarichi già avviati. L'eventuale saldo positivo residuo sarà restituito al Cliente al netto delle spese impegnate, dei compensi maturati e dei costi di trasferimento. Non è possibile richiedere la restituzione parziale del saldo durante il periodo di attività del servizio.
Art. 13 — Legge applicabile e foro competente
L'Accordo adotta una disciplina biforcata:
- Rapporto contrattuale tra le parti: i diritti e gli obblighi reciproci (compensi, recesso, manleva) sono regolati dalla legge italiana e la competenza esclusiva spetta al foro indicato nei Termini di Servizio.
- Esecuzione operativa in Giappone: le attività svolte in Giappone (acquisto, gestione fondi, spedizione) sono soggette alla legge giapponese e la competenza spetta al foro giapponese.
In caso di divergenza tra le versioni, il testo italiano prevale per il rapporto contrattuale e quello giapponese per l'esecuzione operativa.
Note finali: Il presente documento ha valore di inquadramento del rapporto e non sostituisce i Termini di Servizio completi di DEKKA, che prevalgono in caso di conflitto.